

Venerdì 2 ottobre è in programma il primo grande stop.
Tra treni, scuola e sanità, si apre una lunga serie di proteste che toccheranno svariati comparti nelle prossime settimane, aprendo un calendario fitto di mobilitazioni che si concluderà il 30 ottobre. La prima giornata di agitazione generale è stata proclamata dalla Confederazione Sindacale Lavoratori Europei con l’adesione del sindacato Fi-si. La protesta di oggi coinvolgerà un ampissimo raggio di categorie lavorative, spaziando dai trasporti alla pubblica amministrazione. Nello specifico, lo stop interesserà ferrovie, sanità e metalmeccanici, scuola ed enti locali, forze dell’ordine e vigilanza privata, marittimi, lavoratori dell’agricoltura e del settore allevamento.