

Oggi l’Italia celebra il legame che unisce le generazioni.
Custodi della memoria, sostegno quotidiano e punto di riferimento per bambini e ragazzi. Il 2 ottobre è il giorno dedicato ai nonni, un’occasione per celebrarli e per ricordare il valore del loro ruolo nella nostra società. Un abbraccio, una telefonata, un pranzo insieme o semplicemente un po’ di tempo da condividere. Secondo Istat, in Italia oltre il 40% dei bambini sotto i sei anni è affidato regolarmente ai nonni. Sono il welfare che non compare nei bilanci, il più solido e il più economico che abbiamo.Nonni, molto più di un aiuto. Il loro ruolo è cambiato insieme alla società. I nonni di oggi sono spesso attivi, utilizzano smartphone e social network, viaggiano e coltivano interessi, ma continuano a rappresentare un sostegno concreto nell’organizzazione familiare. Accompagnano i nipoti a scuola o alle attività sportive, li accudiscono quando i genitori lavorano e, in molti casi, contribuiscono anche economicamente alla vita della famiglia. Ma c’è qualcosa che non può essere misurato soltanto in termini di aiuto pratico: la trasmissione della memoria. Storie, tradizioni, fotografie, ricette e ricordi personali permettono ai più giovani di conoscere le proprie radici e comprendere come sia cambiato il mondo nel giro di poche generazioni.