

Dallo stop al fumo, meno sale, più movimento.
Contro le malattie cardiovascolari, che restano ancora oggi la prima causa di morte e di ospedalizzazione nel nostro Paese e nel mondo, la prevenzione, come ha sottolineato Furio Colivicchi, presidente della fondazione, è l’arma più potente. Circa l’80% degli eventi cardiaci può essere infatti evitato modificando i fattori di rischio principali. La prima misura da prendere per proteggere il cuore, secondo la fondazione, è abolire completamente le sigarette e tutti i prodotti a base di tabacco: accelerano l’aterosclerosi e quadruplicano il rischio di infarto.Importante poi, svolgere attività fisica regolare, almeno 150 minuti a settimana, per contrastare la sedentarietà. In terzo luogo, seguire la Dieta mediterranea (con ampie porzioni di frutta e verdura fresche, cereali integrali, legumi, pesce soprattutto azzurro, ridurre carni rosse grasse, insaccati, burro, fritti. Limitare il sale a meno di 5 grammi al giorno.