

Sui compiti a casa e le interrogazioni.
Evitare di assegnarli la sera per il giorno dopo e di concentrare le interrogazioni, intelligenza artificiale, compiti e verifiche: sono alcune delle novità e dei temi al centro del nuovo anno scolastico 2026/2027. A parlarne è stato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in un’intervista a Skuola.net, nella quale ha illustrato obiettivi e cambiamenti attesi per studenti e scuole. Tra i punti affrontati anche l’uso del registro elettronico e l’assegnazione dei compiti a casa, tema sul quale il ministro ha annunciato una nuova circolare “ancora più stringente”.”In essa ribadirò che non si possono assegnare i compiti alle 8 di sera per la mattina dopo. Devono essere scritti sul diario, sul diario cartaceo”. Il ministro ha inoltre invitato le scuole a non concentrare più prove nello stesso giorno“proprio per consentire agli studenti di affrontare con maggiore serenità e anche con maggiore, come dire, serietà i compiti in classe”. Il ministro punta inoltresu una scuola “che rivaluti carta, libro e penna, perché dobbiamo rivalutare l’intelligenza umana nell’era dell’Intelligenza Artificiale”. Per l’Ia il ministero ha previsto circa 200 milioni di euro, anche per la formazione dei docenti e l’estensione degli assistenti virtuali per personalizzare la didattica.