

L’inclusione diventa un progetto sociale e culturale a 360 gradi.
Non un concetto astratto, ma un laboratorio vivo di cittadinanza attiva. Nasce ufficialmente a Verona ‘ALL INCLUSIVE’, una nuova Organizzazione di Volontariato che si pone l’obiettivo ambizioso di diventare un punto di riferimento nazionale per la cultura dell’accessibilità universale e della coesione sociale. Il progetto nasce dalla visione di un gruppo di persone, attive nel mondo del volontariato e della società civile, che hanno scelto di unire le proprie esperienze per abbattere le barriere – fisiche, sensoriali e culturali – che ostacolano la piena partecipazione di ogni individuo alla vita della comunità. «L’inclusione non è un concetto astratto – spiegano i fondatori, Daniela Castagnaro, Chiara Chiappa, Fosca Franzosi, Francesca Fuss, Gilberto Lamacchi, Elena Mastini, Bruno Tosoni e Alberto Sperotto -, ma è il modo in cui progettiamo le città, come facciamo economia, come ci prendiamo cura delle fragilità, come comunichiamo, come viviamo la politica e il dialogo tra le diverse religioni». ‘ALL INCLUSIVE’ sarà un contenitore di testimonianze, esperienze, eventi, spettacoli e proposte concrete per far sì che nessuno resti mai indietro. A tal fine l’ODV intende sensibilizzare e coinvolgere la comunità attraverso l’ideazione, la creazione, l’organizzazione e la promozione di convegni, laboratori, spettacoli, testimonianze, eventi culturali ma anche ricorrenze, incontri, eventi e campagne di sensibilizzazione per la collettività, percorsi formativi, manifestazioni artistiche, musicali e teatrali, tavoli di lavoro, workshop, attività di comunicazione anche editoriali, sperimentazione e implementazione di attività inclusive e qualsiasi altra attività coerente con le finalità dell’ODV.