

Decreto del Governo: meno 25 centesimi.
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto con “disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”. Riduzione di 25 centesimi sul carburante, 26% di credito di imposta per il carburante per gli autotrasportatori, 20% per i pescatori e poi uno speciale regime di controllo anti-speculazione che resterà in vigore per i prossimi due mesi. “Il decreto prevede un sostanzioso taglio delle accise“, ha dichiarato Salvini, precisando che il beneficio per i consumatori sarà quasi istantaneo. Secondo il Ministro, infatti, il provvedimento “già dalle prossime ore si trasformerà in riduzione del prezzo di diesel e benzina”, garantendo una boccata d’ossigeno immediata per l’intera rete distributiva nazionale. In una intervista Giorgia Meloni ha confermato la riduzione di 25 centesimi per il carburante. L’Italia avrà così il diesel e la benzina meno cari di Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna. Il cuore del provvedimento risiede nel tentativo di blindare il calo dei prezzi attraverso uno speciale regime di controllo anti-speculazione che resterà in vigore per i prossimi due mesi.