

Un aiuto agli anziani da parte dello Spi Cgil Verona.
Browser, cloud, identity provider, login, token, otp, pin, puk, near field comunication (NFC), Autenticazione a due fattori NFA, sono solo alcuni dei termini tecnici correntemente usati nelle procedure per la generazione delle nuove identità digitali Spid o Cie (Carta di identità elettronica) che, a partire dal 3 agosto 2026, con la perdita di validità della vecchia carta di identità cartacea come documento di riconoscimento, diverranno le uniche modalità di accesso ai servizi di cittadinanza. Si tratta di ostacoli che i nativi digitali, abituati a ‘smanettare’ col cellulare, riescono in qualche modo ad aggirare anche senza comprendere fino in fondo il significato dei vari passaggi. Ma rappresentano montagne spesso insormontabili per tanti anziani e anziane che in molti casi non dispongono nemmeno dell’apparato tecnologico necessario a svolgere in autonomia tutti i passaggi (smartphone, tablet o personal computer, stampante, linea internet veloce, eventuali lettori di smart card). Per colmare questo digital divide creato dall’amministrazione pubblica italiana, il sindacato dei pensionati Spi Cgil Verona ha introdotto un nuovo servizio di Sostegno Digitale. A partire da lunedì 9 marzo le anziani e gli anziani che abbiano bisogno di assistenza possono prendere appuntamento in una delle 21 sedi territoriali dello Spi Cgil Verona.