

Intervento di don Vinco sulla difficile situazione del carcere.
Una situazione difficile quella del carcere di Montorio, ma la nuova dirigenza ha dato un impulso positivo alla vita del carcere in tutte le sue componenti. Questo in sintesi l’intervento del Garante per i diritti dei detenuti, Don Carlo Vinco nel consiglio comunale di Verona. “A fronte di 335 posti regolamentari, si è arrivati nei mesi estivi a oltre 600 presenze, con una pressione che sfiora il 200%. Questo significa celle sovraffollate, servizi insufficienti e condizioni che incidono sulla dignità delle persone detenute e sul lavoro quotidiano degli operatori. Un capitolo particolarmente delicato riguarda l’aumento delle situazioni di disagio psichico e di dipendenza. Sempre più spesso il carcere si trova a gestire persone con gravi fragilità psicologiche, talvolta dichiarate incompatibili con il regime detentivo ma senza una concreta alternativa esterna. In questo ambito è fondamentale il lavoro del Dipartimento di Psichiatria. Non mancano, tuttavia – continua don Vinco – segnali positivi. Il rientro della direttrice Mariagrazia Bregoli ha contribuito a ristabilire un equilibrio organizzativo e a dare continuità gestionale”.