Lo spazio espositivo e il sito archeologico tornano disponibili.
Concluso l’intervento del Comune di Verona sui percorsi di accesso ed esodo, improntati alla massima accessibilità, con adeguamento funzionale e impiantistico, e alla valorizzazione dei reperti archeologici. Grande attenzione è stata riservata all’accessibilità, con l’inserimento di un ascensore e di passerelle che consentono di superare la maggior parte dei dislivelli senza compromettere la lettura archeologica. Sono stati inoltre risolti problemi storici di umidità e infiltrazioni delle parti espositive e riorganizzati gli spazi di accoglienza, biglietteria e didattica. I lavori lungo il percorso visitabile sono finalizzati alla riapertura del sito come sede espositiva entro febbraio 2026, mentre le opere nelle aree non accessibili al pubblico si concluderanno entro maggio 2026. Il quadro economico della seconda fase prevede un investimento complessivo di circa 450.000 euro.