

23 anni di carcere si prospettano per il gestore di attività finalizzate all’immigrazione clandestina
Un uomo moldavo di 34 anni, una volta sbarcato all’aeroporto Catullo di Verona, ha trovato il benvenuto dato dalla polizia di frontiera, pronto ad arrestarlo. Una condanna di 23 anni di carcere si prospetta per il cittadino residente da tempo a Pianiga, riconosciuto colpevole di reati collegati all’immigrazione clandestina da lui gestita. Interviene il dirigente della Polaria di Verona Roberto Salvo, affermando quanto questo fenomeno sia pericoloso, in quanto possano susseguirsi poi sfruttamenti sessuali ed economici.