Il grande successo di fine Settecento torna dopo 200 anni.
Domenica 11 gennaio, alle 17, sul palco del Teatro Ristori torna in scena, in una nuova produzione presentata dal Conservatorio di Verona, il dramma giocoso ‘La Vendemmia’, di Giuseppe Gazzaniga su libretto di Giovanni Bertati. Al Teatro Ristori torna così il triangolo amoroso tra il Marchese Don Achille, Donna Artemisia e Agatina, tornano gli inganni e le macchinazioni che ordiscono una storia, segnata da una sottile critica sociale e narrata attraverso una scrittura musicale animata da una visione drammaturgica d’insieme e altrettanto innovativa. Nell’opera si intrecciano un ritratto spietato dei costumi della nobiltà dell’epoca e una sorvegliata costruzione musicale geometrica e teatrale, culminante nei due imponenti finali d’atto, a segnare le svolte della vicenda. La rappresentazione, che si inserisce nella rassegna concertistica Mozart a Verona, segue il convegno Internazionale di Studi ‘Giuseppe Gazzaniga e il teatro musicale e comico della seconda metà del Settecento’ svoltosi a fine novembre all’Auditorium Nuovo Montemezzi del Conservatorio E.F. Dall’Abaco, sul teatro musicale comico della seconda metà del Settecento e sul ruolo di Giuseppe Gazzaniga nella storia dell’opera europea. Altre informazioni sul sito www.mozartaverona.it/evento/la-vendemmia-ossia-la-dama-incognita