La tradizione che si trasforma.
L’idea è quella di recuperare il significato profondo del giorno dell’Epifania, che da sempre rappresenta un momento di passaggio simbolico: un tempo in cui si lascia andare ciò che appartiene al passato per aprirsi al nuovo. L’Epifania non era dunque soltanto una festa religiosa, ma un rito collettivo di trasformazione, capace di unire tradizione, simbolo e rinascita. In questa stessa prospettiva, la giornata prevede una serie di appuntamenti pensati sia per grandi che per piccini, momenti di festa e di condivisione che tengono insieme il valore del rito, la forza della tradizione e il desiderio di rinnovamento. Tra le iniziative in programma, oltre all’arrivo dei Re Magi alle 14,30, alle ore 15 in Piazza Bra saranno presenti gli Stalker, una compagine torinese che negli anni si è distinta per la capacità di creare performance partecipative, coinvolgendo il pubblico nella realizzazione di opere collettive in un clima ludico, giocoso e accompagnato da musica dal vivo. A seguire, attraverso un suggestivo gioco di sedie, prenderà forma una grande pira che verrà poi data alle fiamme in maniera simbolica: un gesto corale che richiama l’antico rito del congedo dal passato e dell’accoglienza del nuovo, trasformando la tradizione in un’esperienza viva, partecipata e contemporanea.