Nasce il protocollo tra Comune, Agec e Ats.
Il protocollo offre una risposta concreta, mettendo in rete Comune, Agec e un ampio partenariato del Terzo Settore, con l’obiettivo di ridurre gli sfitti e fornire soluzioni abitative a famiglie in difficoltà. Ad oggi, infatti, sono circa 110 gli appartamenti che richiedono interventi significativi e che, in assenza di risorse pubbliche sufficienti, rischierebbero di rimanere inutilizzati per anni. L’Ats (Associazione temporanea di scopo), composta da oltre una decina di realtà sociali del territorio, si occuperà dei lavori di riatto degli alloggi a proprie spese. I costi sostenuti saranno compensati con il canone di locazione, come previsto dal regolamento Agec. Una volta ristrutturati, gli appartamenti saranno assegnati temporaneamente a nuclei in emergenza abitativa selezionati da un’equipe congiunta formata da Comune e ATS, che valuterà priorità, bisogni e sostenibilità delle soluzioni individuate. Agec manterrà il ruolo di proprietario e locatore, mentre l’Ats gestirà la relazione con gli inquilini finali, garantendo conduzione corretta degli alloggi, manutenzione e, se necessario, percorsi di accompagnamento sociale.