Per il trattamento dell’ipertensione arteriosa resistente ai farmaci.
Anche all’ULSS 9 l’ipertensione arteriosa resistente ai farmaci viene trattata con la denervazione delle arterie renali, intervento che di fatto permette di migliorare il valore della pressione sanguigna attraverso una procedura mininvasiva intorno alle arterie renali. Nei giorni scorsi un intervento di questo tipo è stato infatti eseguito nel reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Legnago, diretta dal dott. Giorgio Morando, su un paziente di 58 anni residente in provincia di Verona. L’intervento, che sul territorio veneto veniva eseguito prevalentemente nelle strutture ospedaliere universitarie, è il risultato di un percorso diagnostico/terapeutico multidiscplinare iniziato circa un anno fa, e che ha visto il coinvolgimento di varie figure specialistiche all’interno del Dipartimento Medico diretto dalla dott.ssa Margherita Azzini quali il dott. Cristiano Perbellini, Direttore dell’UOC Medicina Interna di Legnago, la dott.ssa Gabriella Amen, Responsabile dell’Ambulatorio Ipertensione Arteriosa, gli specialisti nefrologi dott. Gaetano Cavalcanti e dott. Matteo Grecò, rispettivamente Direttore dell’ UOC di Nefrologia e Responsabile dell’UOS Dialisi dell’Ospedale di Legnago.