

A cura di Claudio Gasparini
Il Festival SINCRONIE 900, alla sua prima edizione, nasce dall’impegno dell’Associazione Artematica e si svolge tra le città di Brescia e Verona. La direzione artistica è affidata a Paolo Baglieri, mentre il ruolo di assistente alla direzione artistica è ricoperto da Antonio D’Alessandro. Il Festival ha avuto il prestigio di essere inserito tra i progetti finanziabili dal Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura per il triennio 2025–2027 e gode del patrocinio del Comune di Brescia, riconoscimenti che ne sottolineano il valore artistico e progettuale. Il cartellone di questa prima edizione prevede 17 appuntamenti, di cui 11 a Brescia – ospitati nella Chiesa di San Giovanni Evangelista, nel Teatro di San Giovanni e nella Chiesa dei Santi Faustino e Giovita – e 6 a Verona, nelle suggestive sedi della Chiesa della Santissima Trinità in Monte Oliveto e del Teatro della Santissima Trinità. Il Festival vuole diventare un punto di riferimento per la musica d’arte del nostro tempo, unendo grandi interpreti della scena internazionale e giovani talenti emergenti. La programmazione si apre al repertorio del Novecento e contemporaneo, senza dimenticare la musica classica, la tradizione lirica e contaminazioni con jazz, tango e colonne sonore. L’obiettivo è proporre un dialogo multidisciplinare che includa anche teatro, danza e letteratura, offrendo al pubblico un’esperienza culturale ricca e stimolante. Prosegue a Verona, domenica 2 novembre alle ore 18.00 al Teatro della Santissima Trinità, il percorso musicale del Festival SINCRONIE 900 con ‘Sincronie in Musica’, un concerto da camera che vedrà protagonista il ‘Quartetto d’archi Scaligero’ -Verona. Formatosi nel 2006 su iniziativa del primo violino dell’Arena di Verona, il ‘Quartetto d’archi Scaligero’ ha saputo affermarsi per il suo repertorio versatile che spazia dal barocco al Novecento, con un gruppo composto da: Peter Szanto, Violino I – Bruno Donà, Violino II – Massimiliano Di Stefano, Viola – Zoltan Szabo, Violoncello. In questa occasione, la formazione affronterà pagine che dialogano con l’identità del Festival: musica del Novecento, classica e contemporanea, in un programma scelto con attenzione per valorizzare le potenzialità espressive del quartetto in uno spazio acustico intimo come il Teatro della Santissima Trinità. Ingresso 5 euro, gratuito sotto i 10 anni.