

Comuni e Coldiretti dicono ‘no’ all’impianto BESS.
I comuni di Bussolengo e Sona, con il pieno sostegno di Coldiretti Verona, si oppongono all’ipotesi di realizzazione di uno dei più grandi impianti di accumulo di energia elettrica (BESS – Battery Energy Storage System) del Nord Italia.
Il comune di Nogarole Rocca è stato il primo a lanciare nei mesi scorsi l’allarme sulle mega-batterie insieme a Coldiretti Verona e ha presentato ricorso al TAR del Lazio. «Non siamo contrati ai BESS – spiega il sindaco Trentini intervenendo in qualità anche di vice Presidente della Provincia – ma le autorizzazioni vanno riviste e condivise con le comunità. Serve un limite. Con il ricorso chiediamo garanzie sul fine vita delle batterie, sul ripristino delle aree e sul loro corretto smaltimento». Il progetto, proposto dalla società Rcf 002 srl (Gruppo Redelfi), prevede l’occupazione di circa 7,4 ettari di terreno agricolo non marginale situato tra Palazzolo di Sona e Bussolengo. La richiesta unanime è che si utilizzino aree industriali dismesse o marginali, senza sottrarre suolo fertile all’agricoltura. L’impianto BESS in questione prevede l’installazione di 132 container di batterie su una superficie complessiva di circa 74.500 metri quadrati.