

Avviata la raccolta fondi dal Fondo assistenza dell’Arma.
Tutta l’Italia si stringe commossa al rpfondo dolore delle famiglie dei tre caduti a Castel d’Azzanonell’esplosione del casolare avvenuta lo scorso martedì 14 ottobre. Un’ondata di partita con l’avvio di una raccolta fondi destinata a sostenere i familiari delle vittime. L’iniziativa è stata lanciata dal Fondo assistenza, previdenza e premi per il personale dell’Arma dei carabinieri, realtà senza scopo di lucro attiva da oltre 60 anni, che sostiene militari e familiari in momenti di bisogno. «È nei momenti più difficili che la nostra Arma dà il meglio di sé – dicono gli appartenenti all’Arma -. Facciamo squadra, come abbiamo sempre fatto: con discrezione, rispetto e concretezza». In pochi giorni, oltre 300 persone hanno aderito alla raccolta, un segno concreto di riconoscenza verso chi ogni giorno indossa la divisa per garantire la sicurezza del Paese. I fondi saranno equamente distribuiti tra le famiglie del luogotenente Marco Piffari, del maresciallo Valerio Daprà e dell’appuntato Davide Bernardello.