

VENERDÍ 17 LE SUPERSTIZIONI
Oggi è venerdì 17 e, per i superstiziosi, è davvero un brutto giorno. Il numero 17 abbinato al giorno venerdì, infatti, è ritenuto particolarmente sfortunato in Italia e altri paesi di origine greco-latina.
Le leggende metropolitanee i racconti dei nonni ce lo dicono da sempre: per alcuni il venerdì 17 è letteralmente un giorno da evitare. C’è chi cerca il più possibile di non uscire di casa, riducendo così i rischi di possibili sfortune una dietro l’altra e chi invece sfida la sorteattraverso amuleti o altri stratagemmi. Ma perché questo giorno è così temuto? Come abbiamo detto, il numero 17 non è mai stato considerato un numero fortunato e la superstizione trova terreno fertile perlopiù in Italia: basti pensare che in certe compagnie aeree nazionali non è presente la poltrona numero 17 e che la casa automobilistica Renault ha cambiato solo in Italia il nome di un modello francese, da R17 a R177!
Vediamo insieme altre curiosità stravaganti su questo giorno – quasi tutte – made in Italy!
In Italia ci sono delle città, come Napoli, in cui questo numero rappresenta una vera e propria disgrazia. Nei paesi anglosassoni, invece, il giorno sfortunato è venerdì 13, mentre in alcuni paesi europei come la Spagna e la Grecia è martedì 13.
Spesso si associa venerdì 17 all’immagine di un gatto nero, anche lui portatore di sfortuna. In questo caso, però, la storia dell’animale risale al Medioevo, periodo in cui i gatti venivano associati alle streghe ed erano quindi da mandare al rogo. Insomma, ricondurre a una sola causa la fobia degli italiani per il venerdì 17 è praticamente impossibile e, probabilmente, anche insensato. Tuttavia, anche il meno superstizioso di venerdì 17 viene colto da qualche pensiero negativo. Della serie “non è vero, ma ci credo…”.