

Realizzate con gli scarti dei computer.
Hard disk, schede madri, processori, materiali elettronici ormai obsoleti, lastre metalliche, frammenti di pietra e legno che invece di essere immessi nell’ambiente ad inquinare vengono riutilizzati e trasformati in opere d’arte, portate in esposizione dal 4 ottobre al 4 novembre 2025 con la mostra antologica delle ultime opere di Enzo Pituello Anno 4.444 – Circuiti integrati. Umanità e memorie dal cosmo a cura di Francesco Varanini e Andrea Martini, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona, ospitata dall’area Spazio Vitale di via San Vitale 5, che molti veronesi ricordano per essere stata fino al 2015 un’aula studio universitaria.
L’arte di Pituello ci ricorda che ogni oggetto, prima di essere rifiuto, è portatore di valore e memoria e ci invita a riflettere sul rispetto per l’ambiente e la responsabilità verso ciò che consumiamo e scartiamo. La mostra è visitabile da mercoledì a sabato, dalle 15 alle 19. L’ingresso è gratuito.