

Domenica 28 settembre tradizionale appuntamento diocesano.
Torna il tradizionale appuntamento che raduna adolescenti e animatori per concludere l’estate e intraprendere il nuovo anno pastorale. Tema dell’anno, che riprende la Lettera pastorale del Vescovo, è il limite per un ritrovo ‘Unlimited edition’. Spiega il direttore del Centro pastorale adolescenti e giovani (Cpag), don Matteo Malosto: «Vogliamo presentare il limite non come qualcosa da eliminare, ma da abitare insieme a Cristo per poter essere liberi. Per questo il simbolo è quello della croce, che per i cristiani rappresenta il limite massimo, ovvero la morte, ma è anche il luogo in cui Dio ci ha amato profondamente, donando la vita di Suo Figlio per amore nostro». Attesi 4.000 partecipanti dalle 378 della diocesi di Verona, che arrivano in tutti i modi: a piedi, in bici, in treno, in autobus, in macchina. Confermato il luogo: il Pala Agsm Aim, grazie alla concessione dell’amministrazione comunale di Verona. Ideato 52 anni fa e organizzato dal Centro pastorale adolescenti e giovani, ha la sua forza in centinaia di operatori e volontari: giovani del gruppo della Casa del Cpag, security, Telepace, Croce verde, Vigili del fuoco. I cancelli saranno aperti alle 8.15 e l’accoglienza prevede musica, divertimento, giochi a squadre e la presentazione dell’app FantaMeeting attraverso la quale i ragazzi potranno accumulare punti in base a quello che succederà sul palco durante tutta la mattinata, sullo stile del FantaSanremo.