

Il Tribunale di Verona condanna la banca al risarcimento del risparmiatore.
Nuova importante vittoria per i risparmiatori coinvolti nel caso dei diamanti da investimento. Con sentenza pubblicata il 7 febbraio 2025, il Tribunale di Verona ha condannato un istituto di credito al risarcimento di un cliente, assistito dall’Avv. Federica Carpi, rigettando l’eccezione di prescrizione sollevata dalla banca. In pratica, la banca sosteneva che fosse trascorso troppo tempo dall’acquisto dei diamanti per poter chiedere il risarcimento e che quindi il diritto fosse ormai prescritto, cioè non più esercitabile in giudizio. Il caso trae origine nel 2006, quando il risparmiatore aveva investito circa 25.000 euro nell’acquisto di pietre preziose, su suggerimento dei consulenti bancari che le avevano presentate come un’alternativa sicura e redditizia ai tradizionali strumenti finanziari. Per anni, i funzionari della filiale avevano dissuaso l’investitore dal vendere, prospettando rendimenti elevati e costanti. Solo successivamente emerse la reale natura dell’operazione: il valore effettivo dei diamanti era nettamente inferiore al prezzo corrisposto. La decisione del Tribunale di Verona si inserisce nel più ampio contesto delle azioni giudiziarie avviate in tutta Italia a tutela dei cittadini coinvolti nel caso diamanti, una delle più gravi vicende di risparmio tradito degli ultimi anni.