

Preservare la residenzialità stabile in centro storico tutelando il sito Unesco.
Il Consiglio comunale di Verona ha licenziato la proposta di delibera di presa d’atto del documento del Sindaco che dà avvio al procedimento di variante normativa del Piano degli Interventi del Comune di Verona finalizzata al riordino delle destinazioni d’uso per la tutela e la valorizzazione in particolare del Centro Storico Maggiore, sito UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Il 30 novembre 2000, l’Assemblea Plenaria dell’UNESCO Word Heritage Commitee ha iscritto Verona nella World Heritage List (Lista dei Siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità) con la denominazione The city of Verona. Il sito comprende l’intero Centro Storico Maggiore racchiuso dalle Mura Magistrali. Anche per preservare questo prestigioso ed esclusivo riconoscimento internazionale, l’Amministrazione comunale ritiene che occorra, in primo luogo, salvaguardare la stabile presenza della comunità dei cittadini, come residenti in via permanente o duratura e come frequentanti abituali il Centro Storico di Verona, regolamentando la compresenza della comunità turistica, in specie collegata al fenomeno delle locazioni turistiche, onde evitare che quest’ultima prevalga sulla prima. Si legge nel Documento Preliminare, infatti: “Verona necessita di un progetto complessivo sulla città storica, azioni capaci di promuovere e combinare politiche verso obiettivi di rigenerazione e vivibilità. Un insieme di politiche integrate, urbane e urbanistiche, che abbia un forte impatto sull’abitabilità e sui modi di vivere e di fruire gli spazi”.