

Le prime stime di Coldiretti con gli associati nelle aziende colpite.
La tromba d’aria che ha colpito molte zone della Bassa e che ha divelto alberi, sradicato interi meleti e fatto crollare vigneti, aggiunta alla grandinata ha completato l’opera distruggendo ciò che restava. “Questa calamità si è abbattuta su centinaia di ettari e ha messo in ginocchio molte aziende, con danni enormi per la distruzione dei raccolti ma anche delle strutture produttive – ha dichiarato il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini -.
Interi meleti, anche giovani di quattro cinque anni, sono stati completamente distrutti. Le piante sono state divelte, le mele, pronte per essere raccolte, sono cadute a terra. Oltre al raccolto, sono stati devastati gli impianti antigrandine e quelli irrigui, e alcuni capannoni sono stati scoperchiati. Adesso è difficile stimare l’entità dei danni – spiega Vantini – ma si tratta di perdite che, in molti casi, mettono a rischio la sopravvivenza stessa delle aziende. Basti pensare che per entrare in produzione sia le piante di mele che le viti impiegano circa tre anni”.