

Intervengono Alex Vantini e Alberto Bozza
“Le dichiarazioni del dottor Berrino a Uno Mattina Estate sono state, a dir poco, inaccettabili”. Esordisce così Alex Vantini, presidente di Coldiretti Verona, nell’intervenire in merito all’attacco sferrato recentemente dall’epidemiologo Franco Berrino durante la trasmissione Uno Mattina Estate su RaiUno, al vino veneto, in particolare al Prosecco e al Valpolicella. “Affermare che il nostro vino Valpolicella proviene da un territorio altamente inquinato da pesticidi è un’accusa grave e priva di fondamento, che danneggia l’immagine di un’intera comunità di agricoltori che, ogni giorno, lavora con passione e dedizione per produrre un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo – aggiunge Vantini -. Queste parole non sono solo un attacco al nostro vino, ma a un intero sistema che si regge su un impegno costante verso la qualità e la sostenibilità. I nostri produttori fanno sforzi enormi per evitare l’uso di prodotti fitosanitari. Non solo perché sono i primi a non volerli respirare, ma anche perché sono costosi e un loro abuso sarebbe semplicemente controproducente”. Ad intervenire in merito è anche il consigliere regionale Alberto Bozza Bozza invitando la Regione Veneto a “fare tutto ciò che è in suo potere per tutelare l’immagine della nostra Valpolicella e del Prosecco nelle sedi opportune. Le parole di Berrino sono ancora più gravi perché vanno a infangare pesantemente i territori della Valpolicella e del Prosecco, che invece è riconosciuto come eccellenza vitivinicola internazionale”.