

Tra mercato in calo e ‘Pacchetto vino’
Se da un lato la vendemmia 2025 offre prospettive incoraggianti, dall’altro il comparto vitivinicolo deve fare i conti con sfide globali: consumi in calo, mercati instabili e il peso dei dazi, in particolare negli Stati Uniti. Per l’assessore Federico Caner la risposta passa attraverso il nuovo ‘Pacchetto Vino’ europeo, che introduce strumenti strategici: proroga delle autorizzazioni di reimpianto, promozione nei Paesi terzi, distillazione obbligatoria e vendemmia verde. Obiettivi chiari: mantenere equilibrio sul mercato, difendere la redditività delle imprese e valorizzare le nuove tendenze, dai vini a basso tenore alcolico al turismo enologico. “Il nostro vino – sottolinea Caner – deve restare competitivo e riconoscibile nel mondo. Per questo invito i produttori a diversificare i mercati: solo così il Veneto potrà affrontare l’incertezza internazionale senza perdere la sua leadership”.