

In manette un 55enne accusato di aver dato fuoco a delle rotoballe di fieno
Un italiano classe 1969, residente nella Bassa Veronese, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Ronco all’Adige, in esecuzione dell’ordinanza applicativa della misura della ‘custodia cautelare in carcere’, emessa dal gip del tribunale di Verona su richiesta della procura. L’uomo infatti è gravemente indiziato di essere l’autore dell’incendio avvenuto qualche giorno fa tra Albaredo e Ronco all’Adige, nel quale sono andate a fuoco circa 70 rotoballe di fieno custodite all’interno di un capannone agricolo. Già dai primi accertamenti, i sospetti degli investigatori erano ricaduti su un individuo che, poco prima del fatto, era stato notato nei pressi del capannone agricolo, inoltre il forte attrito esistente tra lui ed i proprietari della struttura bruciata, è stato ritenuto un possibile, valido movente per l’azione criminosa. Le successive indagini condotte dai carabinieri avrebbero permesso loro di risalire all’identità del presunto autore del rogo, che animato da forti rancori e astio nei confronti dei proprietari avrebbe compiuto il gesto. Nei suoi confronti sarebbero stati raccolti dall’Arma importanti elementi di prova, che avrebbero fatto luce sul grave episodio e permesso all’autorità giudiziaria scaligera di emettere la misura cautelare. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato nel carcere di Montorio, a disposizione dell’autorità giudiziaria.