

Emergenza casa a Verona
Trovare un alloggio a prezzi accessibili è una delle maggiori difficoltà per molti cittadini, come conferma anche l’ultimo rapporto Caritas: solo a Verona, nel 2024, 11mila persone si sono rivolte ai centri d’ascolto, segnalando tra i principali problemi proprio quello abitativo. Il tema è centrale anche per l’Amministrazione comunale, che, pur in assenza dei fondi statali e regionali – come i 2,8 milioni annui dell’ex fondo per la morosità incolpevole – sta mettendo in campo strategie concrete. “Serve intervenire sulla cosiddetta fascia grigia, esclusa sia dal mercato sia dall’edilizia pubblica”, spiega l’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni. Tra le azioni principali: Rigenerazione di immobili inutilizzati, da destinare a chi è in difficoltà; Nuove Agenzie sociali per l’abitare, per favorire l’incontro tra domanda e offerta e sostenere le famiglie vulnerabili. Il progetto, finanziato con oltre 178mila euro, coinvolgerà enti pubblici e del Terzo Settore; Unità di progetto casa-urbanistica, già in fase di avvio, per integrare le politiche abitative nella pianificazione territoriale del nuovo PAT, con l’obiettivo di riequilibrare un mercato oggi troppo orientato all’offerta privata. L’obiettivo è strutturare un sistema di interventi in grado di rispondere in modo stabile e coordinato alle nuove fragilità abitative.