

Prosegue il progetto Ancelia
Cura, innovazione e umanità. Sono queste le tre parole chiave che descrivono il percorso avviato dall’IPAB di Bussolengo con Ancelia, il sistema sviluppato dalla startup TeiaCare che integra l’intelligenza artificiale nei contesti socio-sanitari, affiancando gli operatori e migliorando la qualità della vita degli ospiti. Attivo in struttura dal dicembre 2022, Ancelia è un sistema di monitoraggio intelligente che si basa su un sensore ottico discreto posizionato sopra ogni letto. Lo strumento rileva movimenti, posture e situazioni potenzialmente rischiose, avvisando in tempo reale gli operatori. La sperimentazione è partita nel ‘nucleo blu’ ed è ora pienamente operativa. I risultati? Parla il presidente: “Le cadute sono state azzerate. E questo non solo migliora la sicurezza degli ospiti, ma aiuta anche gli operatori da un importante carico emotivo e di responsabilità”. Un altro valore aggiunto è la possibilità di gestire in modo più fluido l’organizzazione del lavoro: ogni alert è tracciabile, ogni intervento registrato, e gli operatori possono coordinarsi con maggiore precisione. È anche uno strumento utile per valutare l’efficacia delle cure e delle attenzioni date, in un’ottica di miglioramento continuo. Il progetto, già rinnovato fino al 2026, nasce da una volontà precisa del Consiglio di Amministrazione: dotare progressivamente tutti e tre i nuclei dell’IPAB di questo sistema.