

Emergenza casa
L’accesso a un alloggio dignitoso e a prezzi sostenibili resta una delle principali criticità in Italia. A Verona, secondo l’ultimo rapporto Caritas, oltre 11mila persone si sono rivolte ai centri d’ascolto nel 2023, molte delle quali in difficoltà abitativa. Nonostante la sospensione dei fondi governativi (come l’ex Morosità incolpevole, pari a 2,8 milioni l’anno), il Comune sta attuando un piano articolato per far fronte all’emergenza. Tra le priorità: il sostegno alla ‘fascia grigia’, ovvero chi non rientra nell’ERP ma non può permettersi gli affitti di mercato. Le principali azioni in corso: Recupero di immobili inutilizzati da destinare a famiglie in difficoltà; Bando per le Agenzie sociali per l’abitare, per ampliare l’offerta di alloggi e accompagnare le famiglie fragili; Unità di progetto ‘Pianificazione e Politiche della casa’, per integrare il tema abitativo nel nuovo PAT, con politiche strutturate e attenzione alle future fragilità. “Vogliamo costruire un sistema di risposta integrata, stabile e concreta”, ha spiegato l’assessora Luisa Ceni.