

Potrebbe essere Clara Rossignoli
Mercoledì 9 luglio, nei pressi della foce dell’Adige tra Cavanella di Chioggia e Rosolina, è stato recuperato il corpo di una donna. Il ritrovamento, avvenuto al confine tra le province di Venezia e Rovigo, ha richiesto l’intervento dei carabinieri di Adria e dei vigili del fuoco, con il supporto dei sommozzatori. Secondo le prime valutazioni, il cadavere – in stato avanzato di decomposizione – potrebbe appartenere a un’anziana e sarebbe rimasto in acqua a lungo. La salma è ora a disposizione della procura di Rovigo, che ha avviato gli accertamenti per l’identificazione e per chiarire le cause della morte. L’ipotesi principale è che si tratti di Clara Rossignoli, la 79enne scomparsa ad aprile da Porto di Legnago. Il caso aveva portato l’autorità giudiziaria di Verona a indagare il nipote e la sua ex compagna per omicidio e occultamento di cadavere.