

Una fotografia dei consumi
È stata presentata in settimana al Parlamento la Relazione annuale sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia, riferita al 2024. Il documento, redatto dal Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del Consiglio e realizzato in collaborazione con l’Istituto Mario Negri, offre un quadro aggiornato e articolato sui consumi di stupefacenti nel nostro Paese. L’analisi delle acque reflue di 38 città italiane ha permesso di stimare la diffusione dei consumi: cannabis si conferma la sostanza più diffusa (circa 52 dosi/1000 persone al giorno), seguita dalla cocaina (11 dosi). Amfetamine e metanfetamine restano marginali, mentre si registra un aumento nel consumo di ecstasy (da 0,06 a 0,15 dosi). L’uso di eroina cala nella maggior parte delle città monitorate. Il fenomeno delle droghe appare in trasformazione: pur registrandosi un calo tra i giovanissimi rispetto al 2023, il mercato si mostra più diversificato e le nuove sostanze psicoattive continuano a rappresentare una sfida per la salute pubblica e la sicurezza.