

I numeri del Consorzio e le sfide per il territorio
Durante la presentazione del Quinto Report Valpolicella 2025, il presidente del Consorzio Christian Marchesini ha tracciato il quadro del comparto: 65 milioni di bottiglie prodotte, 700 milioni di euro il valore complessivo, 8600 ettari vitati su 19 comuni. “La Valpolicella – ha spiegato – è la denominazione di vini rossi più importante d’Italia. Il nostro impegno è promuovere, tutelare e vigilare sulla qualità, a beneficio dei produttori e dei consumatori”. Marchesini ha evidenziato come i vini valpolicellesi si prestino anche a innovativi abbinamenti gastronomici: “I nostri rossi, serviti freschi tra i 7 e i 10 gradi, si sposano perfettamente anche con i piatti di pesce, come da antiche tradizioni”. A chiusura, un richiamo alla candidatura Unesco: “Un’opportunità per rafforzare l’enoturismo e l’economia locale. Ma servono investimenti e una collaborazione sempre più stretta con la politica”.
Anche il presidente della commissione consiliare Politiche agricole Marco Andreoli e il sindaco di San Pietro in Cariano Gerardo Zantedeschi hanno ricordato il valore storico e culturale della Valpolicella e la necessità di potenziare l’accoglienza turistica per affrontare le sfide dei nuovi mercati.