

100 anni di lavoro per la tutela del territorio e del buon vino
I consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza ha introdotto a Palazzo Ferro Fini, nell’ambito della terza edizione di Venezia Superiore, la presentazione del Quinto Report Valpolicella 2025, il dossier che fotografa lo stato economico e produttivo della denominazione Valpolicella. Bozza ha portato i saluti del presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti, ringraziando il Consorzio Valpolicella per il prezioso lavoro a tutela del territorio e della qualità dei vini. “La denominazione Valpolicella – ha dichiarato Bozza – è ambasciatrice del buon vino italiano nel mondo e rappresenta anche uno strumento di diplomazia culturale. La cultura contadina si è evoluta grazie alla tecnologia, ma serve continuare a fare sinergia con politica e istituzioni per difendere l’identità e il lavoro dei nostri produttori”. Bozza ha inoltre ricordato il valore della candidatura della Valpolicella a patrimonio immateriale Unesco, un riconoscimento che darebbe ulteriore slancio ai giovani e al comparto produttivo locale. L’assessore regionale Federico Caner ha sottolineato l’importanza del legame tra enogastronomia e turismo, ricordando come il territorio valpolicellese sia un gioiello non solo per i vini, ma anche per le sue bellezze artistiche e paesaggistiche. Caner ha ribadito il sostegno della Regione alla candidatura Unesco legata alla tradizione dell’appassimento delle uve.