

Coca-Cola HBC Italia investe 42 milioni
Coca-Cola HBC Italia ha presentato il 21° Rapporto di Sostenibilità, “Scorre il cambiamento”, confermando l’impegno verso un modello produttivo responsabile. Il documento, redatto secondo gli standard internazionali GRI e revisionato da Deloitte, racconta le azioni dell’azienda in ambito ambientale, sociale ed economico. Tra i punti chiave c’è l’investimento di oltre 42 milioni di euro nel biennio 2024-2025 destinato alla fabbrica di Nogara, in provincia di Verona: il più grande impianto italiano del gruppo e il primo in Europa per capacità produttiva. Le risorse saranno impiegate per innovazione, sostenibilità e ammodernamento, a conferma della centralità del sito veneto nella strategia aziendale. Dal 2010 lo stabilimento è dotato di un impianto di quadrigenerazione e pannelli fotovoltaici. Più recente è la certificazione UNI ISO 46001 sulla gestione efficiente dell’acqua, grazie anche al progetto AFI (Area Forestale di Infiltrazione), che reintegra fino a 1,5 milioni di metri cubi d’acqua all’anno nella falda. Nel 2025 sarà attivata una nuova linea produttiva a tecnologia “dry”, con un -40% di consumo idrico. Previsti anche una nuova palazzina e un magazzino di 65.000 mq, per una superficie totale che supererà i 260.000 mq. Sul piano sociale, l’azienda punta a un ambiente di lavoro inclusivo e sicuro: oltre 55.000 ore di formazione nel 2024, con percorsi mirati e focus su diversità e rispetto. Il 40% dei ruoli manageriali è oggi ricoperto da donne, con l’obiettivo di arrivare al 50% entro fine anno. Tra i progetti sostenuti localmente: la riforestazione con Boscaja, la collaborazione con ITS Meccatronico Veneto e il sostegno a “67 Colonne per l’Arena”, a favore della Fondazione Arena. “Nogara è parte integrante del nostro tessuto sociale e uno dei motori dello sviluppo locale”, ha dichiarato Giangiacomo Pierini, direttore Corporate Affairs & Sustainability di Coca-Cola HBC Italia.