

Nasce a Villafranca di Verona la guida digitale per cittadini e turisti
Non solo libri di storia: oggi il Risorgimento si può vivere direttamente sul territorio, grazie al progetto ‘Siamo la storia che raccontiamo. Suggerimenti di viaggio nei paesaggi delle battaglie risorgimentali’. Una guida digitale innovativa, frutto della collaborazione tra i Comuni dell’area Alto Mincio riuniti sotto il progetto MuDRi – Museo Diffuso del Risorgimento, e presentata ufficialmente il 5 giugno al Palazzo del Trattato di Villafranca di Verona. Il territorio dell’Alto Mincio, segnato da battaglie, trattati e momenti decisivi dell’Unità d’Italia, diventa così un museo a cielo aperto. La guida propone itinerari pensati per famiglie, scuole, cicloturisti e turisti in cerca di esperienze autentiche, offrendo un viaggio che intreccia storia, natura, tradizioni e sapori locali. Ogni tappa non è solo un racconto di eventi storici, ma un’occasione per scoprire l’identità più profonda dei luoghi, tra percorsi enogastronomici, cultura e paesaggi. Disponibile gratuitamente in formato digitale, la guida si presenta come uno strumento accessibile e immediato, pensato per coinvolgere un pubblico ampio: non solo appassionati di storia, ma anche studenti, insegnanti e visitatori curiosi. Il progetto mira così a trasformare il patrimonio risorgimentale in un’esperienza viva e partecipata. Alla presentazione ha partecipato il sindaco di Villafranca, Roberto Dall’Oca, che ha sottolineato il valore simbolico dell’evento: “Questo luogo rappresenta la continuità del progetto MuDRi. Proprio qui, sette anni fa, si firmò il protocollo d’intesa tra i Comuni. Oggi rinnoviamo quell’impegno con un nuovo incontro tra istituzioni e associazioni, a conferma di un’alleanza territoriale forte e duratura”. Il progetto MuDRi si arricchisce inoltre della collaborazione tra le Province di Verona e Mantova. “L’accordo di oggi – ha spiegato il presidente della Provincia di Verona, Flavio Pasini – sancisce un percorso condiviso di valorizzazione culturale e turistica. MuDRi non parla solo agli appassionati di storia, ma invita tutti a scoprire questi luoghi con uno sguardo nuovo”.