

Aggiunti nuovi donatori ma resta alto il bisogno di sangue
Il 2024 per Fidas Verona, l’associazione che raduna 81 sezioni di donatori di sangue a Verona e provincia, è stato all’insegna della stabilità: a fronte di un lieve aumento dei donatori (31 in più del 2023), ha corrisposto un leggero calo delle donazioni (-94). Saldo anche l’indice donazionale, ovvero il numero di donazioni che mediamente fa un donatore in un anno: 1,99 per gli uomini, 1,35 per le donne. Grazie a una campagna di promozione mirata a stimolare il dono del plasma, è cresciuto il contributo di Fidas Verona alle donazioni di questo componente del sangue. I donatori dell’associazione, infatti, hanno contribuito alla crescita di queste donazioni con quasi il 60% dell’aumento totale del Dipartimento di Medicina Trasfusionale di Verona (DIMT), diretto dal dott. Giorgio Gandini, riuscendo al contempo a contenere la flessione delle sacche di sangue intero (-94 delle -600 totali). Sono i numeri diffusi sabato pomeriggio al Centro agroalimentare di Verona, relativi ai 11.571 iscritti a Fidas Verona, associazione che promuove il dono di sangue e plasma tra la popolazione. Un gesto gratuito, solidale e anonimo, che chiunque in buona salute, può fare: basta pesare almeno 50 kg e avere fra i 18 e i 65 anni. La donazione si prenota telefonando al numero verde gratuito 800.310.611 (solo da fisso), allo 0442.622867, al 339.3607451 (cellulare per telefonate/sms) oppure inviando una mail a prenota.trasfusionale@aulss9.veneto.it. “Nel 2024 sono stati 4.441 gli studenti che noi donatori abbiamo incontrato entrando nelle scuole, 150 in più rispetto al 2023 – riferisce Chiara Donadelli, presidente provinciale di Fidas Verona –. Numeri che ci incoraggiano a proseguire con determinazione nell’attività di promozione del dono, portata avanti con instancabile impegno dai nostri volontari, attraverso le attività delle 81 sezioni e del Gruppo Giovani: è grazie a queste persone volonterose se tanti malati, ogni giorno, possono ricevere terapie salvavita. Il sangue non si crea in laboratorio, può essere solo donato: invitiamo chi può ad avvicinarsi a questo gesto, per mettere in circolo la solidarietà”.