

La seconda tappa del progetto ‘Pescantina fra passato e presente’ che ha esordito col libro ‘All’ombra del campanile.
È in stampa il volume ‘La libertà in una zuppa calda. Guerre soldati e civili. Deportazione e ritorno’, seconda tappa del progetto ‘Pescantina fra passato e presente’ che ha esordito col libro ‘All’ombra del campanile. Volti e storie delle comunità religiose di Pescantina nel ‘900’. Ne sono autori Lino Cattabianchi, Cristiano Girelli e Silvano Lugoboni. Il libro di 320 pagine è realizzato da Reggiani visual – L’Altro Giornale Società editrice. Sarà disponibile, auspicabilmente, nel mese di maggio. Come recita il titolo, che è stato tratto da un servizio del 1996 pubblicato su l’Arena nel trentennale dell’inaugurazione del monumento di Balconi, nel volume sono presenti le storie degli Internati militari e dei POW dell’area pescantinese. Sono 127 le schede tratte dai documenti e dalle schede personali dei soldati consultate all’Archivio di Stato di Verona. Gli IMI (Internati militari italiani) sono i soldati dell’Esercito italiano che furono deportati nei lager nazisti all’indomani dell’8 settembre del 1943, dopo la firma dell’armistizio da parte del maresciallo Pietro Badoglio e il conseguente cambio di alleanze che schierava l’Italia contro la Germania hitleriana. Una vicenda che interessò, secondo le stime degli storici, 650mila uomini che, prigionieri nei lager, rifiutarono di aderire alla Repubblica sociale e preferirono rimanere in Germania. Il prezzo fu durissimo: circa 50 mila morirono di stenti. L’8 gennaio scorso il Senato, con la legge 6/2025, ha approvato all’unanimità l’istituzione della ‘Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi’, fissata per il 20 settembre di ogni anno, data che ricorda la decisione di Mussolini e Hitler, nel 1943, di cambiare lo status dei prigionieri italiani da militari a Internati e quindi sottratti alle tutele della Convenzione di Ginevra e della Croce Rossa. Su questo tema, nella ricorrenza dell’80° anniversario dalla fine della Seconda guerra mondiale (25 Aprile 1945 – 25 Aprile 2025), si è riacceso l’interesse degli studi in ambito locale. A Bussolengo è stato pubblicato il volume ‘La stagione delle scelte’ di Cristiano Girelli e Silvano Lugoboni, che offre una minuziosa serie di oltre 200 schede di tutti gli IMI e POW (Prigionieri di guerra) dell’area bussolenghese. Pescantina amplia il progetto che vede nella prima parte del volume una serie di articoli scritti su varie testate lungo un trentennio da Lino Cattabianchi in relazione ai momenti ufficiali, alle figure che hanno sostenuto e alimentato questa memoria, alle tappe significative prima e dopo la medaglia d’oro al merito civile del 2007. Analoghe ricerche sono in corso a Oppeano, Villafranca, Povegliano, Pastrengo, Villa Bartolomea.