

Adeguamento statico di Viale Piave
I lavori prevedono anche l’adeguamento funzionale dell’infrastruttura attraverso il rifacimento dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, considerato che è la pioggia una delle principali cause del deterioramento delle infrastrutture in cemento armato. Prevista inoltre la sostituzione integrale dei parapetti e dei guard-rail per garantire la sicurezza della circolazione. L’opera, realizzata negli anni ’70, costituita da 8 campate appoggiate su 7 pile centrali e due spalle, per uno sviluppo complessivo di oltre 200 metri, sarà interessata da interventi locali di rinforzo strutturale in conformità alle Norme Tecniche per le Costruzioni vigenti. La fase iniziale prevede il ripristino della capacità strutturale degli elementi più critici, con particolare attenzione al rinforzo dei pulvini al di sopra delle pile mediante idro-demolizione, ringrosso in calcestruzzo e integrazione/sostituzione di armature. Saranno anche controllati i trefoli interni per verificarne lo stato. Successivamente, si interverrà sulla parte superiore del ponte, sostituendo i giunti e ammodernando il sistema di raccolta delle acque di piattaforma per evitare future infiltrazioni.
“Un’opera che risale agli Settanta e che non è mai stata oggetto di interventi strutturali di questo tipo – ha detto l’assessore alle Strade Federico Benini-. Abbiamo programmato i lavori tenendo conto delle possibili criticità legate al traffico, salvaguardando quindi la fiere da Vinitaly e concentrando la fese più critica nei mesi estivi. Una volta terminati i lavori viale Piave sarà non solo sicuro dal punto di vista statico ma anche estetico grazie al nuovo asfalto e ai nuovi guard rail. Presenti in conferenza stampa il dirigente Strade e Viabilità Michele Fasoli, il responsabile unico del procedimento Nicola Zamperini con Albino Mirandola e il direttore lavori Paolo Del Fabbro.