

Interviene Bozza
“Lupi anche ad Avesa, ancora una volta. Europa e Ministero dell’Ambiente grazie a Forza Italia stanno cambiando le regole per andare verso un reale contenimento, ma è il Veneto che deve fare di più già adesso. La Regione, infatti, ha facoltà di adottare misure più stringenti per contenere i grandi predatori. Metta in atto le nostre proposte”. Lo afferma il consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza, che spinge affinché la Regione attui le istanze che Bozza e Fi hanno avanzato con un Odg collegato al Bilancio 2024-26. L’Odg chiede di predisporre sistemi di dissuasione e sistemi innovativi di allerta quali virtual fences (recinti virtuali) e rag boxes (dissuasori ad impulsi); di istituire un’Unità organizzativa regionale sui grandi carnivori; di finanziare moduli abitativi temporanei per gli allevatori che consentano la permanenza notturna al pascolo e strutture di ricovero notturne per gli animali. Bozza chiede anche il finanziamento delle spese per nuovo personale di custodia del bestiame e di cani da guardia, e auspica un adeguamento dei valori tabellari previsti per il risarcimento dei capi di bestiame predati. Bozza inoltre non esclude l’ipotesi di “consentire di allontanare i lupi attraverso l’utilizzo di proiettili di gomma; nelle azioni di contenimento occorre rafforzare i progetti già in atto che coinvolgono la polizia provinciale, ma siano allargati anche al mondo venatorio. La Giunta Zaia – chiosa Bozza – prenda spunto dal nostro testo e vari un piano finanziario adeguato. Nel frattempo gli organi preposti monitorino la zona di Avesa, perché non è la prima volta che lì si registrano episodi di predazione”.