

Il cordoglio dell’Amministrazione
“Rattrista pensare di aver tentato tutto il possibile per evitare questa tragedia” si rammarica l’assessora alle Politiche sociali e terzo settore, Luisa Ceni. In merito al ritrovamento del corpo senza vita di un uomo nei pressi di Lungadige San Giorgio, esprime il dolore dell’intera amministrazione per la scomparsa di Angelo Renon, 72enne senza fissa dimora, al quale i servizi sociali avevano tentato costantemente di offrire cura. “Ogni morte solitaria di questo genere è una sconfitta per la società. Per questo continuiamo a lavorare affinché nessuno sia lasciato solo, offrendo percorsi di inclusione e assistenza a tutte le persone in difficoltà. Renon era noto ai nostri servizi sociali e aveva ricevuto più volte proposte di accoglienza e supporto. Tuttavia, – commenta Luisa Ceni, assessora alle Politiche sociali e terzo settore – aveva scelto di vivere all’aperto, rifiutando sistematicamente le soluzioni di ospitalità messe a disposizione. Sappiamo che aveva anche una sorella, mancata nel 2002, e ora dei nipoti e un altro parente con cui interagiva regolarmente, ma ha sempre rifiutato un alloggio. Inoltre non aveva fraternizzato con la comunità di persone che vive per strada, era un solitario” conclude Ceni.