

Sicurezza a Verona
La Prefettura di Verona ha deciso di istituire, in via temporanea per sessanta giorni, la cosiddetta ‘zona rossa’ in stazione e in piazza Pradaval. Sul provvedimento e sull’incontro del Prefetto con i coordinatori dei gruppi di Controllo di Vicinato, che oramai costituiscono un importante supporto al lavoro delle forze dell’ordine e del Comune di Verona integrando il sistema di sicurezza urbana, ha fatto il punto l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi. Da Palazzo Barbieri sottolineano che il tavolo era stato chiesto nelle scorse settimane dall’Amministrazione, al fine di esaminare le aree critiche all’interno del territorio comunale e valutare le opportune misure da adottare. “Condividiamo l’opportunità di adottare la misura emersa dalla discussione e dal confronto del comitato – ha affermato l’assessora Zivelonghi -. Si tratta di un provvedimento temporaneo della durata di due mesi ma che comprende eventi e manifestazioni come Verona in Love e Vinitaly che portano in città e nei luoghi di passaggio come la stazione un numero importante di visitatori”. A queste misure si aggiungono le altre iniziative messe a terra dall’Amministrazione per risolvere situazioni di degrado e insicurezza in alcune delle aree più sensibili. “Tra queste – ha ricordato Zivelonghi – c’è la mappatura di edifici in disuso e in stato di abbandono, proprio dietro alla stazione ce ne sono tre che stiamo monitorando insieme ai proprietari, RFI ed un privato, e per i quali abbiamo già chiesto una serie di interventi per la loro chiusura”.