

Cartellone ricco di proposte
Tra pochi mesi, a giugno, riparte l’Estate Teatrale Veronese, un festival multidisciplinare che comprende prosa, danza e musica dal vivo. Con più di 50.000 spettatori annui, si tratta della più importante rassegna di spettacolo dal vivo all’aperto dopo il Festival Lirico Areniano. Il festival, che quest’anno raggiunge la 77° edizione, si tiene al Teatro Romano ed è organizzato dal Comune di Verona che, per la prima volta, è ricorso a una gara pubblica aperta a tutti gli operatori del settore. La procedura mirava a individuare l’organizzatore della sezione musicale della rassegna, con l’obiettivo di rinnovarne le proposte sia per l’affezionato pubblico scaligero che per gli appassionati dei diversi generi. L’evidenza pubblica ha consentito di raccogliere diversi progetti artistici, per i quali era stato previsto che dovessero includere almeno otto serate musicali diverse, con un livello qualitativo in linea con le edizioni passate, aprendo a linee curatoriali nuove purché coerenti con l’offerta complessiva del festival. La società che è stata selezionata, Eventi Verona srl ha proposto un interessante programma artistico, all’insegna delle contaminazioni musicali, che comprende ben dieci serate di musica dal vivo con artisti dall’Europa e dal mondo, un’occasione per far convivere esperienze diverse e distinte quali rock, pop, indie, jazz e world music. Non mancano cantanti e musicisti italiani, in atmosfere che portano con sè influenze, storie, racconti distanti tra loro, ma che si ritrovano raccolti all’interno di un cartellone in grado di regalare serate ricche di maestria e di emozioni.