

Troppo costose le materie prime e aumento del 15% sul prezzo totale
La gara d’appalto per l’affidamento dei lavori di riqualificazione della scuola primaria Silvio Pellico, a Lugagnano, si è rivelata un vero disastro. A incidere negativamente sulla gara, sembra essere stato l’aumento dei prezzi delle materie prime causa Covid e non solo. I lavori, che hanno un costo complessivo di 4 milioni e 155mila euro, erano previsti entro quest’anno con scadenza nel 2023, ma per ora tutto ancora tace. Anzi, il quadro economico aggiornato prevede addirittura un aumento del 15% sul prezzo totale. Con l’ampliamento della struttura, saranno più di 200 i piccoli studenti, suddivisi in 8 classi, ad essere accolti in nuovi spazi. L’edificio sarà poi dotato di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia, rendendo la scuola ecosostenibile e minimizzando i costi di mantenimento.