
A voi giovani
che interpretate la primavera:
incantevoli farfalle nel gioco dei giorni,
assaporando il nettare dei fiori
trai i prati verdi dell’esistenza
nel volo di meravigliose tenerezze.
Siete la bellezza umana
sparsa nello spazio dell’universo,
il verso sciolto della poesia
che fa magica la vostra anima.
Siete le sillabe nel mistero
dell’incarnazione Divina
dove ogni suono di parola
è flauto di musica ancestrale
tra terra e Cielo.
Voi giovani,
siete il bianco della neve che si scioglie
per divenire ruscello cristallino di vita
che scorre e saltella e rinfresca.
Fiume che trabocca d’Amore
Amore donato da Dio, in questo mondo
che pace non trova.
Coraggio tocca a voi
dipingere con i colori fiammeggianti del cuore
l’irripetibile e seducente viaggio
di questo stupendo percorso umano.
Camminate fianco a fianco
tenendovi per mano cantando l’Amore
per, non inciampare mai.
Mario Bissoli
il contadino poeta