

L’80 per cento inviato dal tribunale
Uomini, tra i 20 e i 50 anni, lavoratori, con un livello d’istruzione medio, ma in difficoltà nel gestire rabbia e aggressività. Alcuni con dipendenza da alcol o sostanze stupefacenti. È questo il profilo delle persone che accedono allo Spazio ascolto del Comune di Verona dedicato agli uomini che agiscono in maniera violenta. Lo sportello gratuito ha come obiettivo l’interruzione della violenza familiare con percorsi mirati alla responsabilizzazione e al cambiamento. Un servizio importante che, negli ultimi due anni, ha visto crescere gli accessi, soprattutto per via giuridica. Nel 2020, infatti, il 20 per cento degli uomini ha contattato lo sportello autonomamente, l’80 per cento, invece, è stato inviato dal Tribunale a seguito di reati di maltrattamento familiare o con sospensione condizionale della pena subordinata al percorso riabilitativo. Tutti possono accedere al servizio, in modo volontario o inviati da conoscenti, servizi territoriali, Forze dell’Ordine o Tribunale. Chiamando il numero 3339313148, è possibile lasciare il proprio recapito alla segreteria telefonica per essere richiamati.