

Coinvolti i comuni veronesi e vicentini
Integrare il sistema di gestione delle emergenze da alluvioni nel Veronese e nel Vicentino attraverso la collaborazione e lo scambio di informazioni tra Comuni e cittadini, così da creare una comunicazione bidirezionale in grado di coinvolgere attivamente la cittadinanza al fine di renderla partecipe durante un evento alluvionale. È questo l’obiettivo dell’Osservatorio dei cittadini sulle piene che verrà attivato sul territorio del fiume Adige, nella provincia scaligera. La presentazione dell’Osservatorio è stata introdotta giovedì scorso, 22 febbraio, al Palazzo della Gran Guardia di Verona
COME FUNZIONA
L’Osservatorio per controllare le piene dell’Adige
L’Osservatorio si presenta attraverso una piattaforma virtuale (amicoalpiorientali.eu) che permette di visionare in tempo reale i dati delle stazioni di monitoraggio che verranno installate in siti strategici lungo il corso del fiume Adige. Inoltre, grazie all’applicazione mobile COapp, scaricabile su ogni smartphone e facile da usare, i cittadini potranno inviare segnalazioni territoriali e ricevere notifiche in anticipo in caso di pericolo di alluvione, verificare il livello dei corsi d’acqua in diversi luoghi di interesse. Uno strumento che darà vita ad una community gestita dai tecnici dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali che, tramite una cabina di regia, coinvolgeranno cittadini, amministrazioni comunali e stakeholder dei Comuni del territorio veronese e vicentino.