

Nel suo zaino trovati un coltellino, arnesi vari e un Pc rubato
Nemmeno il tempo di buttare la spazzatura che un giovane moldavo di 26 anni, ha tentato di entrare furtivamente nel suo appartamento. Tentativo fallito perché i Carabinieri, impegnati nella sorveglianza notturna di San Michele in via Prà Molin, lo hanno prima fermato e poi ammanettato con l’accusa di tentata rapina impropria e ricettazione di computer. All’interno del suo zainetto, un coltellino, uno sfollagente, altri arnesi vari e un computer portatile rubato e già riconsegnato al legittimo proprietario. Il ragazzo, pochi istanti prima era stato beccato con tanto di torcia in mano, a sbirciare all’interno delle auto parcheggiate. Il residente se n’è accorto subito e ha deciso di nascondersi, poi l’individuo sospetto ha deciso di introdursi proprio in casa sua e proprio lì, sono volati calci e pugni. Il 26enne moldavo è ora in carcere.