

Nono rispetto alla popolazione residente
In Veneto, secondo l’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24 su base dati Istat, nel 2022 ci sono stati 13.220 incidenti stradali (+6,6% sul 2021), posizionando la regione al 5° posto in Italia. Ma se si confronta il dato con la popolazione, la regione è al 9° posto con 272,6 incidenti ogni 100mila residenti. A livello provinciale, Verona è prima sia per numero di incidenti (2.889) sia in relazione alla popolazione (312,1 incidenti ogni 100mila residenti). Seguono Padova (294,8), Venezia (285,2), Vicenza (256,5), Treviso (236,3), Rovigo (225,1) e Belluno (215,5). Il tema della sicurezza è quindi prioritario e il nuovo codice stradale prevede, tra gli altri, l’inasprimento delle sanzioni per l’utilizzo del cellulare alla guida o per chi consuma alcol.
CODICE DELLA STRADA PROMOSSO
Ma preoccupa la condizione delle strade
Secondo l’ultima ricerca del Centro Studi di AutoScout24, il principale portale di annunci auto in Italia e in Europa, se da un lato il codice della strada è giudicato positivamente in termini di sicurezza da quasi sei utenti su dieci, dall’altro c’è ancora un problema culturale: il 14% del campione, infatti, continua a giustificare (in alcune occasioni) chi guida dopo aver assunto alcol, come ad esempio quando lo si “sopporta”, e il 12% chi usa il cellulare senza auricolare/vivavoce, come nel caso di una telefonata urgente. Nonostante questo, non è una bocciatura completa in quanto negli ultimi anni è cresciuta sensibilmente la consapevolezza su questi comportamenti, tanto che l’alcol e il cellulare sono ritenuti gli aspetti in assoluto più gravi. Ma per ridurre gli incidenti, secondo gli utenti, non bisogna ‘lavorare’ solo sui comportamenti errati, ma è fondamentale migliorare lo stato delle strade, giudicato negativamente da oltre metà degli intervistati. A causa delle cattive condizioni stradali, infatti, oltre un quarto del campione ha causato o subito nella sua vita almeno un incidente, anche lieve.