

Al via anche la Riforma 4+2
“Una doppia riforma che porta l’istruzione e la formazione professionale in Veneto a livelli sempre più europei. Due provvedimenti importanti che leggono l’esigenza del cambiamento e coinvolgono il mondo del lavoro. Due leggi che offrono nuove opportunità ai giovani nei loro percorsi di formazione e istruzione”. Sono le parole con cui l’Assessore regionale Elena Donazzan esprime la propria soddisfazione per la duplice riforma che interessa il mondo della scuola: quella del 4+2 della filiera professionalizzante tecnica e quella del Liceo del Made in Italy.
I DETTAGLI
Liceo Made in Italy e Riforma 4+2
Le due riforme sono complementari e distinte. Il 4+2 guarda al potenziamento della filiera professionalizzante tecnica della formazione: l’ottica è quella di dare vita a campus – ci auguriamo siano sempre più anche fisici – come luogo di confronto tra docenti e studenti delle Scuole della formazione professionale, ITS Academy e imprese. Quattro anni che portano a un diploma, con cui gli studenti possono iscriversi agli Istituti Tecnologici Superiori oppure decidere comunque di andare all’Università. I Licei del Made in Italy, invece, saranno gli attuali Licei ad indirizzo Economico Sociale, che potranno avere delle specifiche variazioni con l’introduzione o il potenziamento di materie che aiutino questo settore particolare dell’economia ad avere percorsi dedicati. Verranno approfondite materie come storia dell’arte, economia, storia delle imprese, dei territori, gestione economica finanziaria. L’obiettivo è riuscire a creare specifiche figure di quadri e dirigenti che abbiano come focus di mercato il Made in Italy. Competenze e conoscenze che questo Veneto, così dinamico, intercetta.