

Le novitá
La veronese Anna Lisa Tiberio è la nuova Presidente dell’Associazione “Il Bosco dei poeti”. Nove i componenti del direttivo: Anna Lisa Tiberio, Fiorenza Cosenza, Tania Albertini, Claudio Gasparini, Roberto Menguzzato, Claudio Venturini, Isidoro Furlan, Massimo Parolini, Domenico Tucci. La presidente sarà affiancata dalla vice Fiorenza Cosenza, docente di Lettere. Un prestigioso riconoscimento per Anna Lisa Tiberio che ha sempre creduto nel suo impegno professionale ed istituzionale creando sinergie costruttive con Enti ed Associazioni per contribuire a favorire nelle nuove generazioni la partecipazione attiva e creativa nella società democratica. Professoressa di Psicologia Pedagogia, Antropologia culturale Sociologia, Metodologia della ricerca al liceo Medi di Villafranca, coordina la rete delle 60 scuole aderenti sui temi della legalità, cittadinanza e costituzione. Attualmente svolge anche l’incarico di Consulente per l’Italian Diplomatic Academy per gli alti studi internazionali ed è diventata Ambasciatrice dell’Associazione la Bottega dei talenti che promuove il valore di ogni persona in tutti i contesti di Vita. E proprio per tutti questi rapporti istituzionali il nuovo Direttivo de “Il Bosco dei poeti” si avvale di personalità di alto profilo. “Da villafranchese – mette in evidenza il consigliere Claudio Gasparini – mi sento onorato di far parte attiva di questo gruppo, che porterà avanti progetti di poesia, arte, natura e solidarietà”. Il “Bosco dei Poeti” nasce un pomeriggio d’estate del 2002 dall’intuizione del critico d’arte Luigi Serravalli e dalla volontà della famiglia Menguzzato di Trento. Tantissime le attività proposte in questi anni con più di 1.500 percorsi creativi. Dal 2021 è diventato un’associazione, arrivando a contare quasi trecento tesserati, proponendosi a molte persone, famiglie, associazioni, puntando ad allargare la propria comunità associativa in vista di nuovi multiformi progetti nelle sue tre sedi. “Sono sicura – ha sottolineato Tiberio che il nuovo Direttivo favorirà la nascita di progettualità tese a favorire tutte le attività espressive-artistiche che l’essere umano può utilizzare per veicolare messaggi di speranza, pace, inclusione, rispetto dell’ambiente in un’ottica di solidarietà agita. Il Bosco dei poeti dovrà per questo motivo diventare Patrimonio dell’Umanità e punto di riferimento per tutti. Sarà molto importante continuare a stabilire relazioni significative con le Istituzioni a partire dalla Province di Trento e Verona con le rispettive Regioni e i vari Ministeri. Ogni occasione sarà fondamentale per far conoscere questo luogo promuovendo eventi, anche fuori sede, che valorizzino il Territorio e le numerose attività collaborando con altre Associazioni. Ogni idea può essere innovativa e significativa in questa fase”. La presidente ha infine ringraziato la famiglia Menguzzato ed il past presidente Isidoro Furlan per “la grande disponibilità dimostrata in una giornata che ricorderò tra quelle più significative della mia Vita”. E mentre il bosco di dipinge di mille colori nuovi progetti prendono forma per un’Umanità migliore.